30 Maggio 2014 admin

EXTRA! MUSIC MAGAZINE (Recensione “Elements”)

Terzo lavoro per i bolognesi Two Moons, band dalle sonorità post-punk-dark wave sulla scia dei Joy Division, Cure, Bauhaus. Atmosfere cupe e sotterranee, illuminate da un flebile neon. Appena ho inserito il cd nel lettore mi sono subito proiettata nella Berlino degli eighties, sia per le emozioni che il disco trasmette che per l’assonanza con gli Einsturzende Neubaten. 
10 pezzi e una ghost track, cantati in inglese, scelta azzeccatissima per la band, anche perché le corde vocali di Emilio Mucciga si prestano perfettamente a evocare la dimensione post-punk. 


Elettronica industriale, l’utilizzo del synth e le chitarre punk dosate a quelle note malate e ossessive si contrappongono ad oniriche armonie. E non è l’unica contrapposizione che troviamo all’interno dell’album, infatti, già a partire dal titolo, ”Elements”, è chiara la contrapposizione della natura umana. 
Ci troviamo faccia a faccia con il nostro peggior nemico: noi stessi. L’altra faccia della luna. 
Questo disco vuol essere un percorso interiore, una ricerca del nostro io, che scava proprio lì dove abbiamo seppellito i mostri del passato. Le ferite e quella malinconia che ci portiamo dentro ogni giorno viene messa a nudo completamente. 
Alla fine rimarranno solo le cicatrici, di cui possiamo solo andarne fieri, mostrandole al mondo intero. Grazie alla musica dei Two Moons che ci ha supportato lungo questo impervio cammino.

di Cristina Valentini

http://www.xtm.it/DettaglioMusicAffairs.aspx?ID=15547&fb_source=message#sthash.9WXQCxsh.XNSv65bv.dpbs

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