23 Gennaio 2017 admin

Recensione – “Cognitive Dissonance” su “antblog”

Dei Two Moons avevo già scritto nelle pagine caotiche di questo blog qualche anno fa; il loro precedente album “Elements”, pubblicato nel 2014 dalla Irma Records, l’avevo inserito a suo tempo nella lista dei migliori album di quell’anno, e così anche era avvenuto con il sondaggio dei migliori dischi italiani dell’anno riservato ai lettori del blog che l’avevano scelto per la Top Ten del 2014 con un buon numero di preferenze. Prima di quell’album la band bolognese aveva pubblicato altri due ottimi dischi: l’EP “First Moon” del 2009 e il primo album “Colors”, pubblicato nel 2012 dall’etichetta svizzera Swiss Dark Night.
L’occasione per riprendere il viaggio tre le due lune è l’imminente uscita del terzo album in studio, intitolato “Cognitive Dissonance”,  per l’etichetta bolognese Atmosphere Records.
Il nuovo disco si presenta una band in splendida forma, capace di creare atmosfere coinvolgenti e ipnotiche grazie a sonorità estremamente affascinanti, derivate dalla vecchia scuola darkwave ma rinvigorite da un approccio al passo con i tempi e da un magistrale utilizzo della materia elettronica al servizio delle composizioni. Ed è proprio questo ultimo aspetto, il gran dispiego di suoni sintetici che si fondono a meraviglia con l’elettricità delle chitarre, a dare un tocco personale e irresistibile alle 9 tracce presenti in scaletta. Lungo il tragitto si alternano ritmi sostenuti, sospinti dalla drum machine e  da chitarre urticanti e acide (Across The Sky, Destruction) a momenti più riflessivi ed evocativi come avviene in presenza delle splendide Strange Days, Rebirth e soprattutto I Live in Lies e The Monster dove il caleidoscopio di immagini e atmosfere della migliore wave esplode in tutte le sue sfumature di colore.
Ma bisogna dire che è tutto l’album a funzionare alla grande sin dalla strepitosa apertura riservata a Numbers, traccia caratterizzata da una bellezza inebriante, oscura e irresistibile. Per il resto l’alternarsi di fiumi di synth in piena, darkwave, ritmiche coinvolgenti, pop psichedelico e atmosfere cangianti rende l’esperienza di ascolto assolutamente entusiasmante.
In conclusione “Cognitive Dissonance” è un disco eccellente, magnetico e sorprendete che si pone sin da ora tra i migliori dell’anno appena sbocciato.
Il disco sarà disponibile in formato digitale, cd e vinile il 4 Febbraio 2017.

Ant

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