TWO MOONS è un progetto musicale nato nel 2009. Due anime in una band: quella cupa, introspettiva legata a sonorità tipiche della wave e quella magnetica, sciamanica e solare dell'elettronica moderna. I Two Moons propongono atmosfere acide e visionarie, rappresentazione d’una fragilissima poesia post industriale, un pop-psichedelico imperioso senza stramazzanti individualismi.

Two moons is a musical project founded in 2009. Two artistic souls in one band: one dark, the other introspective, linked to typical wave sound and the magnetic, shamanic and solar of modern electronic sound. The Two Moons, offer acid and visionary atmospheres, representations of fragile post-industrial poetry, an imperious psychedelic - pop without any heavy individualism.

COGNITIVE DISSONANCE

Unmute

Review – Cognitive Dissonance – Darkentries (BE)

De ziel van de tegenstrijdigheid, waarvan één helft de onderlaag aftast van het sjamanisme binnen de duisternis met moderne elektronische sounds en de andere helft zich wentelt in totale duisternis. De samenzwering van beide helften leidt tot het project Two Moons. Afkomstig uit Bologna, en ook al zou je denken dat het gaat om een duo, niets blijkt minder waar te zijn. Het duo vermenigvuldigt met 2, net zoals ze de maan op zich dupliceren. Two Moons met zijn vieren dus, net zoals de maanstanden, Eerste Kwartier, Laatste Kwartier, Volle Maan en Nieuwe Maan.

Operatief sinds 2009 en met reeds enkele albums onder hun oksels : Colors uit 2012 en Elements uit 2014.

En nu is er Cognitive Dissonance. Uitgebracht op een gloednieuw platenlabel Atmosphere Records, eveneens gehuisvest in Italië. De dissonantie kent op dit album alleszins geen wanklanken, verstandelijk is het anders wel.

Want Two Moons mengt op nieuw elan de Postpunk met Darkwave, en poëzie die haast hypnotiserend werkt. Vooral vocaal klinkt het alsof Emil Moonstone ons in trance probeert te brengen met een stemgeluid dat mits wat goede wil refereert naar een Gavin Friday.

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Two Moons on Voice of Silence | Radio Darkitalia

Voice of Silence 13.03.2017 – Radio Darkitalia
podcast & setlist

Stockhaussen & Kriistal Ann – Cold Lines
Frontal – keine lust
Die Selektion – Unter Die Haut
Mr.Kitty – Habits (feat. PASTEL GHOST)
Sixth June – End Of The Time
The Father And The Sun – Lies
Parralox – Pressure Point feat Louise Love
Two Moons – Destruction
Wora Wora Whashington – Mirror
Soviet Soviet – Endless Beauty
Iguana Death Cult – Sirens
Tempers – Hell Hotline
10000 Russos – Tutilitarian
VEIL Of LIGHT – Trust
Suzi Sabotage – Werewolf
Forever Grey – Love Is Temporary.
Drab Majesty – Cold Souls
IAMTHESHADOW – Everything in this Nothingness
Tanks And Tears – Breath
RosaRubea – Window Pain
SONIC JESUS – Im In Grace
Apparat – You Dont Know Me – Octane
Urze de Lume – Outono Eterno

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Two Moons on d|sonoras | 282 | 2017|03|08

d|sonoras | 282 | 2017|03|08

 

2017 | Tanks And Tears – Breath
2017 | Two Moons – I Live In Lies
2017 | Ono Scream – This City’s A Wasteland (1)
2016 | Astari Nite – Lovesick
2017 | Wild Roses For The Exit – Neon Flight To Heaven (2)
2005 | Bel Canto – The Suffering (3)
2014 | Siouxsie & The Banshees – Kiss Them For Me (4)
2017 | Ivories – As A Siren
2017 | Somos La Herencia – Plaza Dura
2017 | Der Himmel Uber Berlin – Sweet Dancing Butterfly (5)
2006 | The Sisters Of Mercy – You Could Be The One (6)
2014 | Beata Beatrix – Transmission (7)
2017 | The Red Ashes – Place
2017 | The Golden Age Of Nothing – Sleepwalkers (8)
2017 | Drab Majesty – 39 by Design
2017 | Croix Sainte – We Build Cities (9)

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Intervista su “Indie-Roccia”

Il 4 febbraio è uscito il nuovo disco dei Two Moons, Cognitive Dissonance (Atmosphere Records, 2017).  Dopo aver apprezzato l’album, abbiamo colto l’occasione di intervistare la band via mail. Ecco cosa è ci siamo detti. 

Ciao ragazzi! I Two Moons tornano dopo due anni dall’ultimo disco (Elements, 2014). Cosa avete fatto durante questo biennio? Vi siete dedicati solo al nuovo album o siete stati impegnati in altri progetti? 
E. Moonstone: In questi anni siamo stati sempre in movimento. Iacopo, la nuova chitarra dei Two Moons(chitarrista anche dei Bestrass), ha dovuto fare lo “sforzo” (perfettamente riuscito) di entrare nel mood Two Moons, studiando non solo gli accordi dei brani precedenti a Cognitive Dissonance, ma entrando di fatto nel nostro musico-pensiero. Giuseppe, è stato l’artefice (con ottimi risultati) della nascita di una band parallela, gli European Ghost, band nella quale ha tirato fuori altri lati e sfaccettature del suo pensiero musicale. Da parte mia ho dedicato diverso tempo alla realizzazione dei video ufficiali di Numbers, Across in the sky e altri (che usciranno nei prossimi mesi), ed ai visual dei live, parte integrante delle nostre performance.  In collaborazione con Gregor Samsa dei The Black Veils inoltre abbiamo realizzato un libro “The frequency is my art” (che uscirà a breve) che conterrà tutti i testi e le traduzioni dei brani dei Two Moons . Al di là di questi impegni la lavorazione dell’album ha richiesto parecchio tempo. Senza fretta ci siamo presi tutto il tempo per realizzare qualcosa di cui poi saremmo stati orgogliosi di promuovere.

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Recensione – “Cognitive Dissonance” su “Indie-Roccia”

Segni Particolari: A due anni di distanza dalla loro ultima fatica, esce Cognitive Dissonance, quarto lavoro dei Two Moons, per la neonata etichetta Atmosphere Records. Il disco è disponibile in Cd e vinile e nei principali music store on line. La copertina è  opera di Pier Paolo Calzolari, artista tra i maggiori esponenti dell’Arte povera.

Ingredienti: Il titolo del disco è già un ottimo biglietto di presentazione per questo nuovo lavoro per i Two Moons. Con un’espressione presa in prestito alla scienza psicologica che indaga sulle contraddizioni individuali dell’uomo, Cognitive Dissonance esprime in musica e parole il disagio di questi tempi moderni. Il disco si presenta come un viaggio a metà strada tra realtà e illusione, tra sogno e incubo. La sensazione di inquietudine è  prevalente in ciascuno dei novi episodi di cui si compone l’album, a cominciare dall’opener Number, pezzo che ha anticipato l’uscita del disco: l’elettronica perversa e acida si combina con la voce accattivante di Mucciga, e trascina immediatamente l’ascoltatore nella dimensione parallela dei Two Moons. La successiva Silent è ipnotica e surreale, giunge lontana nella notte a riscaldare con i suoi ritmi scanditi e le tastiere così suggestive; mentre Across in the sky spinge leggermente sull’acceleratore verso un mondo distopico, così come Distruction che suona cattiva con i suoi synth incalzanti. Si cambia decisamente mood con Strange days, forse il brano più bello del disco: basso e drum machine dettano una trama oscura; la chitarra irrompe con un riff straziante, lacerante e si fonde nel cantato di Mucciga che in questo pezzo assume un tono più drammatico. It’s not my fault è una scarica elettrica ad alto voltaggio. Nell’ultima parte del disco i ritmi si fanno più lenti, l’oscurità a tratti si dissolve, e quasi si intravede uno spiraglio di luce e di salvezza (la tripletta I live in liesThe monster, Rebirth). La wave è solo il punto di partenza, che si sviluppa secondo   direttrici proprie: i synth si fondono a incursioni chitarristiche a tratti impetuose, a tratti dilatate e sognanti, denotando l’esistenza di uno stile e di una personalità ormai ben definita.

Densità di qualità:  Il primo impatto con Cognitive Dissonance è ipnotico e affascinante, e lascia una sensazione di turbamento interno. Tuttavia, un unico ascolto si rivela assolutamente insufficiente per comprendere a pieno la bellezza del disco. Per entrare a pieno nelle geometrie sonore che stanno alla base di ogni singolo pezzo sono necessari ascolti reiterati (con la dovuta attenzione). Questo non significa che Cognitive Dissonance sia un disco “impegnatvo”, si badi, ma semplicemente che ad ogni nuovo ascolto l’ascoltatore può cogliere dettagli inediti, comprendendo ed apprezzando meglio le complesse strutture dei brani.

Velocità: Un viaggio visionario a velocità alternata.

Il testo“He will sing for day to bring him night, the life appear to move only across the sky, I won’t curse the stars and the sky” (Across in the sky)

La dichiarazione: “In questo progetto abbiamo messo anima, amore, passione e tutto quello che potevamo dare. Le nostre forze non si sono concentrate per confezionare un disco ma per realizzare qualcosa che emozioni chi lo ascolta, che si ricordi di averlo ascoltato anche solo dopo un passaggio, che faccia riflettere, che attiri l’attenzione senza neon, provocazioni o saldi, che possa …raccontare qualcosa” (Emilio Mucciga, dalla sua pagina Facebook).

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DI Gilda Romeo

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✝PODCAST✝
Puntata #46 di #ATAUD con Mica​ & Tony De Lestat su Radio Kaos Italy​ // #TOP5 #Iimiglioridischidelmese
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